mercoledì 24 gennaio 2018

Siamo a metà

Eccoci al 25 Gennaio.
Esattamente 5 mesi fa Alessia è partita e tra 5 mesi esatti tornerà.
Siamo a metà percorso e, se da una parte il tempo è volato, dall'altra cominciano ad addensarsi le preoccupazioni per il ritorno.
L'adrenalina del pre-partenza e delle novità dei primi mesi è ormai passata, certo ci saranno ancora esperienze nuove da fare ma ormai è inserita benissimo nel suo contesto e tremo nel pensare alla sua tristezza quando dovrà partire.
Per adesso è ancora in modalità "manca ancora tanto" ma non si rende conto che deve cominciare a prepararsi sia al distacco che a pensare agli impegni di qua.
Saranno difficili i primi tempi, con i programmi scolastici da recuperare, il poco tempo e il riabituarsi alla vita di qui.
Intanto è iniziato il secondo semestre, ha cambiato qualche materia e fino a metà febbraio avrà ancora nuoto.
In questi giorni dovrà affrontare i finals, gli esami finali che hanno molto peso sulla votazione finale, ed è quindi molto indaffarata.
Comunque ragazzi godetevi al massimo i prossimi mesi ma cominciate anche a prepararvi al dopo.

giovedì 28 dicembre 2017

Buone feste

Salve a tutti,
siamo quasi alla fine di questo anno, l'anno del viaggio, quello che avete/abbiamo agognato tanto.
Qualcuno di voi, che ha scelto il programma semestrale, sta per tornare: buon rientro e coraggio!
Qualcuno di voi avrà la temuta "nostalgia di casa" che sotto natale si acuisce molto di più,.
Magari vivrete tradizioni natalizie diverse da quelle a cui siete abituati, magari non sarà tutto perfetto come ve lo siete immaginati ma lasciatevi stupire dalle differenze, non fate paragoni ma arricchitevi delle diversità.
Spero che un po' vi mancheremo anche noi rimasti qua, almeno un po'....
V posso assicurare che a noi mancate tanto, a Natale la tavola apparecchiata reclamava un posto in più e la mattina di Natale vedere solo un figlio che scarta i suoi regali fa sentire un vuoto pesante, ma ci ripetiamo che lei sta bene ed è giusto così.
Pensare che già un'altra orda di ragazzi sono alle prese con l'application e con le domande e dubbi che anche a noi affliggevano l'anno scorso mi fa sorridere, è proprio una storia che si ripete.
Comunque rifarei tutto daccapo: Alessia si sta trovando benissimo e anzi, credo che i problemi arriveranno al suo ritorno ma questo, per il momento, è argomento tabù.
Vi auguro buone feste e un meraviglioso 2018!!



giovedì 30 novembre 2017

Consiglio

Ragazzi, oggi vorrei, o meglio devo, riportarvi con i piedi sulla terra.
Spero che il vostro anno stia procedendo nel migliore dei modi, sia a livello familiare che scolastico che nella sfera delle amicizie.
Vorrei solo ricordarvi che tra 7 mesi tornerete in Italia.
Lo so, sembrano ancora tantissimi ed il capitolo " ritorno" lo tenete ben chiuso in un cassetto, ma dovete cominciare a pensarci. Seriamente.
Fa paura, non riuscite neanche a pensare a quell'esame che dovrete sostenere a Settembre e che sembra così oscuro, e il pensare a tutti i programmi da studiare per rimettersi in pari vi fa chiudere lo stomaco.
Dovete però pensare che il vostro futuro si gioca ora.
Non vi dico di cominciare a studiare qualcosa, so che siete presi dalla vostra "nuova" vita ma , se non lo avete già fatto, cominciate a farvi sentire dai vostri prof italiani.
Basta anche una mail in cui li aggiornate della vostra esperienza, di cosa fate sia a scuola che fuori, di come vi sentite, come va con la lingua, insomma non sparite.
Cercate di rimanere in contatto con loro, anche sporadicamente ma non fate l'errore di andar via e tornare dopo 10 mesi come se nulla fosse,
Già alcuni professori sono prevenuti riguardo questa esperienza, credono che stiate perdendo parti essenziali del programma che condizionerà per sempre la vostra cultura, non diamo loro l'idea che siate in vacanza.
Sta a voi metterli a conoscenza che, anche se non studiate Garibaldi o Manzoni, state imparando tante cose, prima tra tutti il sapersela cavare da soli, che vi state rapportando con una cultura diversa, con metodi diversi o pensieri diversi dai nostri ma diverso non vuol dire necessariamente peggiore.
Ricordatevi che i vostri prof decideranno su cosa dovrete rimettervi in pari l'estate prossima e soprattutto quanti crediti darvi per quest'anno; perciò fatevi sentire e fatelo ora!!!


giovedì 9 novembre 2017

Pacco natalizio

Natale si avvicina e, considerando l'efficienza delle Poste è bene partire per tempo.
L'idea base era di comprare qualche regalo caratteristico dell'Italia metterlo in una scatola fare il pacco e spedirlo . Fine.
Questa era appunto l'idea perché nella realtà le cose, come al solito, siamo riusciti a complicarle.

Punto uno: la spedizione.
Mi sembrava una cosa furba informarsi per tempo, ed infatti lo è stata.
Abbiamo così scoperto che superalcolici non è possibile spedirli: perciò addio a limoncello e babà al limoncello ( gli host parents hanno origini napoletane).
I prezzi sono piuttosto alti ma fortunatamente i tempi sono veramente corti.
Noi probabilmente lo spediremo tramite corriere e in 5 giorni dovrebbe arrivare.
E' possibile spedire il parmigiano sottovuoto ma niente salumi, neanche sottovuoto.

Punto due: i regali.
Sembra una cosa facile, andiamo sul classico, invece sono diventati un incubo.
Non conoscendo le persone a cui devi fare il regalo non è facile.
Non cucinano quindi niente libri di ricette o grembiuli o guanti per cucinare, azzeccare le taglie soprattutto per le donne non è semplice.
Braccialetti  e collane: anche lì va a gusto e chissà se nel tragitto spariscono.
Vino: necessita di una spedizione a parte e lettera vettore doganale e soprattutto di 20-25 giorni di tempi di consegna. E poi: lo apprezzeranno?

Punto tre: ho avuto la brillante idea di confezionare un calendario dell'avvento per l'host sister di Alessia.
Sembrava un lavoretto semplice ma si è trasformato in un' impresa titanica.
Ho coinvolto nonna per cucire, il nonno armato di colla a caldo, il marito accompagnatore nei vari negozietti per le sorprese.... e se non è amore questo.....

In più Alessia vuol fare regali ai suoi amici americani e agli altri Exchange.
Qui andiamo di dolciumi: cioccolatini, biscotti, pandorini ecc...

Questo è il punto della situazione ad una settimana dalla data della spedizione, senza pensare che ci sarebbero altri quattro fratelli/sorelle fuori casa e i nonni.
Babbo Natale dove sei???



giovedì 19 ottobre 2017

Quasi due mesi

Un altro mese è quasi passato.
Quella attuale è la settimana dello spirit week che terminerà con il famoso ballo dell'homecoming.
Ogni giorno della settimana aveva un tema diverso e i ragazzi , a scuola, potevano vestirsi di conseguenza.
Naturalmente i temi erano puttosto assurdi, tanto più per una ragazza straniera che in valigia è riuscita a metterci lo strettissimo indispensabile per il suo soggiorno, figurarsi se ha vestiti vintage o se si è portata il costume di un personaggio dei cartoni o film!
Comunque dopo qualche spesuccia lunedì è andata a scuola in pigiama con orsetto compreso.
Spero che i prof italiani non possano accedere al suo profilo snapchat!
Poi da atleta, da coniglietto con tanto di orecchie e codino ( non voglio sapere in che negozio l'ha comprato), con vestiti anni '50-60' ecc. e venerdì tutti in nero.
Domani ci sarà la partita di football e sabato il ballo.
Alessia mi sembra tranquilla: ha fatto tante cose nuove, ha giocato a biliardo, è andata su un trattore tra le balle di fieno, ha lanciato zucche con la fionda, è andata al bowling, ha partecipato e organizzato una colazione di beneficenza, è salita a bordo di una mustang... insomma non si è fatta mancare niente ma d'altronde è lì anche per questo.

Segno che sta bene ed ha molte cose da fare è il fatto che ci stiamo sentendo meno, qualche WhatsApp la mattina (che per lei è sera)  con gli ultimi aggiornamenti della giornata e i programmi per la successiva.
Skype è saltato per tre settimane, spero in questa domenica.
Si sta staccando.
Deve succedere, è un bene, ma qui è difficile accontentarsi solo di poche righe quando vorresti chiederle e sapere mille dettagli.
Spesso durante la giornata, pensando a lei, mi viene in mente una curiosità da chiederle o qualche
cosa che devo dirle e quei " Mi devo ricordare di dirle" , quando abbiamo finito di sentirci, ti accorgi che sono rimasti tutti  lì.
Ti sei dimenticata di dirle mille cose, tutte di poca importanza, ma  rimane una sensazione di incompiuto, di sospeso e quel "Vabbè glielo dico la prossima volta" racchiude invece una miriade di altre sfaccettature della sua vita che si sovrapporranno, scivoleranno via  e   non conosceremo.
Nonostante questo sono contenta che abbia voluto fare questa esperienza, so che tornerà diversa, cambiata ma noi siamo qui ad aspettarla e sarà bello conoscere la nuova Alessia che sarà diventata.




sabato 23 settembre 2017

Un mese

E' passato un mese dalla partenza di Alessia e se vi dicessi che è volato vi mentirei.
Sembra passato un secolo, sembra sia partita da una vita.
Continuo a ripetermi che uno è trascorso e ne mancano "solo" altri nove ma mi rendo conto che è una bella fetta di tempo.
Tempo in cui lei crescerà, cambierà e noi non ci saremo, ci perderemo questa parte della sua vita.
Per quanto ci sentiamo su WhatsApp e qualche volta su skype mi rendo conto che ci scambiamo convenevoli: oggi ho fatto questo, ho mangiato quest'altro, ma mi manca la sua presenza fisica.
Ogni piccola difficoltà è amplificata dalla distanza, sapere che ha anche solo un piccolo problema ci manda in paranoia perché siamo lontani non sappiamo e possiamo aiutarla più di tanto.


Ma chiudiamo questo sfogo malinconico, d'altra parte uno dei motivi della partenza era anche mettersi in gioco e provare ad essere indipendente.
Comunque fortunatamente si sta trovando piuttosto bene.
Dobbiamo però sfatare un mito: la scuola americana non è così semplice come dicono.
Mi spiego: Alessia, dopo vari cambi ha scelto come materie: Spagnolo, Yearbook (cioè la creazione dell'annuario scolastico), Anatomia, AP Calculus ,Inglese e Storia che sono obbligatorie.
Calculus è matematica ma al livello più alto che serve agli studenti americani ad avere crediti per l'ammissione al college.
Il programma è di quinta liceo scientifico quindi Alessia, non avendo ancora fatto il programma di quarta deve impegnarsi molto.
Anatomia l'ha presa per equipararsi al programma di scienze di quarta. E' piuttosto difficile soprattutto perché ci sono tantissimi nomi da imparare a memoria  e soprattutto come si scrivono.
Inglese e storia sono impegnative ma fattibili, le altre sono cavolate, certo spagnolo qualcosa da studiare c'è, ma avendo preso un livello basso è fattibile.
Comunque Alessia un po' si pente di aver scelto materie così impegnative, soprattutto perché finendo scuola alle 15.30 e cenando alle 17.30 non le rimane molto tempo per prepararsi e anche per "vivere" la sua esperienza là.faranno argomenti che lei già  conosce
Secondo me ha fatto bene perché questo impegno se lo ritroverà in quinta quando a mate faranno argomenti che lei già  conosce, e anche in altre materie potrà dire di aver cercato di rimanere, per quanto possibile in pari con il programma.
Se tornasse dicendo di aver studiato ceramica, cucina, falegnameria e teatro.....




venerdì 8 settembre 2017

Aggiornamenti

Partita
Il 25 Agosto Alessia si è imbarcata a Fiumicino e dopo 25 lunghe ore è finalmente arrivata a Eugene, Oregon.
I saluti alla partenza sono stati molto più duri di quanto  immaginassi.
I giorni seguenti sono stati strani; ci sentivamo spesso su whats app, la sentivamo entusiasta della famiglia e questo era già tanto.
Non ha neppure avuto il tempo di arrivare che il giorno dopo l'hanno portata ad una festa "prematrimoniale" detta wedding shower (credo) nello stato di Washington.
Il week end successivo sono stati 4 giorni tra Seattle e la costa dell'Oregon, quindi sono stati giorni molto intensi.
Da questa parte siamo stati in ansia quando era in volo ma è riuscita a cavarsela bene.
Ogni tanto scambiamo qualche messaggio con la hmum che dice  trovarsi molto bene con Alessia e questo ci fa piacere.
Qui è strano essere in tre, la prima settimana mi capitava di essere sovrappensiero e apparecchiare per quattro, ed era un po' triste togliere quel piatto.
Sono sempre sul chi va là, in attesa del famoso shock culturale, della curva discendente del grafico, ma in realtà sembra lontano.
Alessia sembra si stia ambientando benissimo anche grazie alla sua host mum che, prima dell'inizio della scuola, le ha organizzato un ice-cream party al quale ha invitato alcuni ragazzi che frequenteranno la sua stessa scuola.
Purtroppo ci sono 9 ore di fuso orario e se prima della scuola era piuttosto facile sentirci adesso lo possiamo fare solo la mattina prestissimo ( alle nostre 6 sono le 21 là) .
Comunque voglio dire a tutti i ragazzi di godervi questo anno, provate, buttatevi ,osate perché il tempo vola.