domenica 15 aprile 2018

uno sguardo indietro

Ragazzi ormai siamo quasi alla fine, e i pensieri, almeno i nostri (di chi è rimasto in Italia), vanno al futuro, alle cose da fare quando Alessia tornerà.
Lei no,  non ci vuole pensare, rimanda l'inevitabile, vuole vivere il suo sogno fino all'ultimo.

L'altro giorno sono capitata sulla pagina facebook di Youabroad e ho visto la piantina dei placements, che tuffo al cuore!
Ripensare ad un anno fa, all'ansia di ogni settimana nel guardare  i nuovi placement  e fare tutte le congetture sulla zona in cui fosse stata spedita la nostra application.

Alessia ha avuto la famiglia ad Agosto, si lo so, è l'incubo di molti e lo è stato anche per noi, ma vi vorrei rassicurare: è la famiglia migliore che si potrebbe desiderare, hanno fatto sentire Alessia a casa fin da subito, si interessano a tutto quello che fa e sono davvero una seconda famiglia per lei.

Quindi se il vostro placement arriverà tardi non pensate  che vi troveranno una famiglia di scarto, in un posto schifoso, noi siamo l'esempio del contrario.

Questa esperienza vi cambierà la vita, vi aprirà la mente e sono consapevole che quando andrò in aeroporto a Giugno, troverò una figlia molto diversa da quella che ho lasciato lo scorso Agosto: più matura, più indipendente, più "grande".

A tutti i ragazzi che sono all'inizio del percorso auguro di vivere un anno memorabile!




venerdì 2 marzo 2018

Università

Come mi ha scritto Ale ieri: mancano 16 settimane (seguito da una sfilza di faccine-panico).
Siamo veramente agli ultimi mesi e, se da una parte non vediamo l'ora che torni, dall'altra siamo ben consapevoli che sarà per lei un rientro molto doloroso.
Sinceramente non so dove troverà la forza di salutare i suoi amici, i professori e la sua famiglia.
Per lei è stata una esperienza oltre le sue più rosee aspettative; un po' credo che per carattere sia incline a essere  indipendente e a sapersi adattare ma credo che abbia davvero trovato il suo mondo.
E' riuscita a inserirsi molto bene sia in famiglia ( che è veramente speciale) sia nel contesto scolastico, sportivo e a farsi tanti amici che sembrano davvero molto affezionati a lei.
In questi ultimi tempi stiamo anche parlando di università perché tra tornare, studiare durante l'estate e ricominciare in quinta non rimarrà molto tempo per pensarci e, visto che non ha la più pallida idea di dove indirizzarsi, direi che non è mai troppo presto per iniziare a pensarci.
Credo che il suo sogno sarebbe studiare in Oregon ma le rette sono davvero improponibili.
Punto a favore dell'Italia che, con tutti i suoi tanti difetti, almeno l'istruzione la garantisce a tutti.
Quindi stiamo valutando una via di mezzo cioè un' università in Europa.
Le rette sono molto più ragionevoli anche se poi ci sono i costi dell'alloggio e mantenimento.
Per adesso cerchiamo solo informazioni poi valuteremo il da farsi, soprattutto quando avremo individuato un indirizzo specifico.
Sinceramente, per quello che sono riuscita a capire dai loro siti, mi sembrano buone università, che si discostano un po' dalle italiane in quanto hanno un approccio pratico oltre che teorico, ma staremo a vedere....


mercoledì 24 gennaio 2018

Siamo a metà

Eccoci al 25 Gennaio.
Esattamente 5 mesi fa Alessia è partita e tra 5 mesi esatti tornerà.
Siamo a metà percorso e, se da una parte il tempo è volato, dall'altra cominciano ad addensarsi le preoccupazioni per il ritorno.
L'adrenalina del pre-partenza e delle novità dei primi mesi è ormai passata, certo ci saranno ancora esperienze nuove da fare ma ormai è inserita benissimo nel suo contesto e tremo nel pensare alla sua tristezza quando dovrà partire.
Per adesso è ancora in modalità "manca ancora tanto" ma non si rende conto che deve cominciare a prepararsi sia al distacco che a pensare agli impegni di qua.
Saranno difficili i primi tempi, con i programmi scolastici da recuperare, il poco tempo e il riabituarsi alla vita di qui.
Intanto è iniziato il secondo semestre, ha cambiato qualche materia e fino a metà febbraio avrà ancora nuoto.
In questi giorni dovrà affrontare i finals, gli esami finali che hanno molto peso sulla votazione finale, ed è quindi molto indaffarata.
Comunque ragazzi godetevi al massimo i prossimi mesi ma cominciate anche a prepararvi al dopo.

giovedì 28 dicembre 2017

Buone feste

Salve a tutti,
siamo quasi alla fine di questo anno, l'anno del viaggio, quello che avete/abbiamo agognato tanto.
Qualcuno di voi, che ha scelto il programma semestrale, sta per tornare: buon rientro e coraggio!
Qualcuno di voi avrà la temuta "nostalgia di casa" che sotto natale si acuisce molto di più,.
Magari vivrete tradizioni natalizie diverse da quelle a cui siete abituati, magari non sarà tutto perfetto come ve lo siete immaginati ma lasciatevi stupire dalle differenze, non fate paragoni ma arricchitevi delle diversità.
Spero che un po' vi mancheremo anche noi rimasti qua, almeno un po'....
V posso assicurare che a noi mancate tanto, a Natale la tavola apparecchiata reclamava un posto in più e la mattina di Natale vedere solo un figlio che scarta i suoi regali fa sentire un vuoto pesante, ma ci ripetiamo che lei sta bene ed è giusto così.
Pensare che già un'altra orda di ragazzi sono alle prese con l'application e con le domande e dubbi che anche a noi affliggevano l'anno scorso mi fa sorridere, è proprio una storia che si ripete.
Comunque rifarei tutto daccapo: Alessia si sta trovando benissimo e anzi, credo che i problemi arriveranno al suo ritorno ma questo, per il momento, è argomento tabù.
Vi auguro buone feste e un meraviglioso 2018!!



giovedì 30 novembre 2017

Consiglio

Ragazzi, oggi vorrei, o meglio devo, riportarvi con i piedi sulla terra.
Spero che il vostro anno stia procedendo nel migliore dei modi, sia a livello familiare che scolastico che nella sfera delle amicizie.
Vorrei solo ricordarvi che tra 7 mesi tornerete in Italia.
Lo so, sembrano ancora tantissimi ed il capitolo " ritorno" lo tenete ben chiuso in un cassetto, ma dovete cominciare a pensarci. Seriamente.
Fa paura, non riuscite neanche a pensare a quell'esame che dovrete sostenere a Settembre e che sembra così oscuro, e il pensare a tutti i programmi da studiare per rimettersi in pari vi fa chiudere lo stomaco.
Dovete però pensare che il vostro futuro si gioca ora.
Non vi dico di cominciare a studiare qualcosa, so che siete presi dalla vostra "nuova" vita ma , se non lo avete già fatto, cominciate a farvi sentire dai vostri prof italiani.
Basta anche una mail in cui li aggiornate della vostra esperienza, di cosa fate sia a scuola che fuori, di come vi sentite, come va con la lingua, insomma non sparite.
Cercate di rimanere in contatto con loro, anche sporadicamente ma non fate l'errore di andar via e tornare dopo 10 mesi come se nulla fosse,
Già alcuni professori sono prevenuti riguardo questa esperienza, credono che stiate perdendo parti essenziali del programma che condizionerà per sempre la vostra cultura, non diamo loro l'idea che siate in vacanza.
Sta a voi metterli a conoscenza che, anche se non studiate Garibaldi o Manzoni, state imparando tante cose, prima tra tutti il sapersela cavare da soli, che vi state rapportando con una cultura diversa, con metodi diversi o pensieri diversi dai nostri ma diverso non vuol dire necessariamente peggiore.
Ricordatevi che i vostri prof decideranno su cosa dovrete rimettervi in pari l'estate prossima e soprattutto quanti crediti darvi per quest'anno; perciò fatevi sentire e fatelo ora!!!


giovedì 9 novembre 2017

Pacco natalizio

Natale si avvicina e, considerando l'efficienza delle Poste è bene partire per tempo.
L'idea base era di comprare qualche regalo caratteristico dell'Italia metterlo in una scatola fare il pacco e spedirlo . Fine.
Questa era appunto l'idea perché nella realtà le cose, come al solito, siamo riusciti a complicarle.

Punto uno: la spedizione.
Mi sembrava una cosa furba informarsi per tempo, ed infatti lo è stata.
Abbiamo così scoperto che superalcolici non è possibile spedirli: perciò addio a limoncello e babà al limoncello ( gli host parents hanno origini napoletane).
I prezzi sono piuttosto alti ma fortunatamente i tempi sono veramente corti.
Noi probabilmente lo spediremo tramite corriere e in 5 giorni dovrebbe arrivare.
E' possibile spedire il parmigiano sottovuoto ma niente salumi, neanche sottovuoto.

Punto due: i regali.
Sembra una cosa facile, andiamo sul classico, invece sono diventati un incubo.
Non conoscendo le persone a cui devi fare il regalo non è facile.
Non cucinano quindi niente libri di ricette o grembiuli o guanti per cucinare, azzeccare le taglie soprattutto per le donne non è semplice.
Braccialetti  e collane: anche lì va a gusto e chissà se nel tragitto spariscono.
Vino: necessita di una spedizione a parte e lettera vettore doganale e soprattutto di 20-25 giorni di tempi di consegna. E poi: lo apprezzeranno?

Punto tre: ho avuto la brillante idea di confezionare un calendario dell'avvento per l'host sister di Alessia.
Sembrava un lavoretto semplice ma si è trasformato in un' impresa titanica.
Ho coinvolto nonna per cucire, il nonno armato di colla a caldo, il marito accompagnatore nei vari negozietti per le sorprese.... e se non è amore questo.....

In più Alessia vuol fare regali ai suoi amici americani e agli altri Exchange.
Qui andiamo di dolciumi: cioccolatini, biscotti, pandorini ecc...

Questo è il punto della situazione ad una settimana dalla data della spedizione, senza pensare che ci sarebbero altri quattro fratelli/sorelle fuori casa e i nonni.
Babbo Natale dove sei???



giovedì 19 ottobre 2017

Quasi due mesi

Un altro mese è quasi passato.
Quella attuale è la settimana dello spirit week che terminerà con il famoso ballo dell'homecoming.
Ogni giorno della settimana aveva un tema diverso e i ragazzi , a scuola, potevano vestirsi di conseguenza.
Naturalmente i temi erano puttosto assurdi, tanto più per una ragazza straniera che in valigia è riuscita a metterci lo strettissimo indispensabile per il suo soggiorno, figurarsi se ha vestiti vintage o se si è portata il costume di un personaggio dei cartoni o film!
Comunque dopo qualche spesuccia lunedì è andata a scuola in pigiama con orsetto compreso.
Spero che i prof italiani non possano accedere al suo profilo snapchat!
Poi da atleta, da coniglietto con tanto di orecchie e codino ( non voglio sapere in che negozio l'ha comprato), con vestiti anni '50-60' ecc. e venerdì tutti in nero.
Domani ci sarà la partita di football e sabato il ballo.
Alessia mi sembra tranquilla: ha fatto tante cose nuove, ha giocato a biliardo, è andata su un trattore tra le balle di fieno, ha lanciato zucche con la fionda, è andata al bowling, ha partecipato e organizzato una colazione di beneficenza, è salita a bordo di una mustang... insomma non si è fatta mancare niente ma d'altronde è lì anche per questo.

Segno che sta bene ed ha molte cose da fare è il fatto che ci stiamo sentendo meno, qualche WhatsApp la mattina (che per lei è sera)  con gli ultimi aggiornamenti della giornata e i programmi per la successiva.
Skype è saltato per tre settimane, spero in questa domenica.
Si sta staccando.
Deve succedere, è un bene, ma qui è difficile accontentarsi solo di poche righe quando vorresti chiederle e sapere mille dettagli.
Spesso durante la giornata, pensando a lei, mi viene in mente una curiosità da chiederle o qualche
cosa che devo dirle e quei " Mi devo ricordare di dirle" , quando abbiamo finito di sentirci, ti accorgi che sono rimasti tutti  lì.
Ti sei dimenticata di dirle mille cose, tutte di poca importanza, ma  rimane una sensazione di incompiuto, di sospeso e quel "Vabbè glielo dico la prossima volta" racchiude invece una miriade di altre sfaccettature della sua vita che si sovrapporranno, scivoleranno via  e   non conosceremo.
Nonostante questo sono contenta che abbia voluto fare questa esperienza, so che tornerà diversa, cambiata ma noi siamo qui ad aspettarla e sarà bello conoscere la nuova Alessia che sarà diventata.